Bando gestione Casa Comune al Moncenisio
Gare e Appalti della Comunità Montana Valle Susa
07/05/12 Avviso di selezione per impiego temporaneo presso la Casa Comune del Moncenisio.La Casa Comune italo-francese del Moncenisio è cogestita dal Comune di Lanslebourg Mont Cenis e dalla Comunità Montana Valle di Susa e Val Sangone.
I suoi obiettivi sono assicurare l’accoglienza e l’informazione ai turisti in soggiorno o di passaggio in Haute Maurienne Vanoise o in Valle di Susa.
L’apertura della Casa Comune avverrà dal 15 giugno al 15 settembre 2012; chi è interessato troverà in allegato l’Avviso di selezione di impiego temporaneo e l’Istanza di ammissione da presentare entro il 16 maggio 2012
Scarica gli allegati:
BUSSOLEGNO 2012
BUSSOLEGNO…. di tornio e di sgorbia
9a edizione della rassegna primaverile di tornitura e scultura del legno con partecipazione altre categorie di artigianato a Bussoleno, dal 5 al 7 maggio 2012.
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| Da Segnalazioni |
PROGRAMMA
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Esposizione e dimostrazione per le vie del centro storico degli artigiani di eccellenza e di servizio
Gli artigiani dell’eccellenza e quelli di servizio “apriranno le loro botteghe” per le vie del centro storico di Bussoleno.
Le Scuole di Intaglio e di Scultura trasmetteranno, tramite dimostrazioni pratiche, le tecniche ed i segreti dei “mestieri d’arte”, tipicità della Valle di Susa, per mantenere vive le tradizioni montanare.
I visitatori avranno quindi la possibilità di seguire tutte le fasi della lavorazione fin dal mattino e l’opportunità di acquistare dagli artigiani un oggetto di produzione assolutamente manuale.
Artigiani e allievi della Scuola di Intaglio e Scultura di Bussoleno eseguiranno la tornitura sotto le mura antiche del Lungo dora alberato.
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Concorso di scultura in Piazza Cavour
Il pubblico che ad ogni edizione di “Bussolegno” dimostra molto entusiasmo e interesse all’evento, ha da sempre apprezzato in modo particolare l’organizzazione del CONCORSO DI SCULTURA su tavola in cirmolo cm. 35 x 60 x 8 o tronco di cm. 60 con diametro cm. 35.
Per l’edizione 2012, anche in considerazione del fatto che quest’anno ricorre il centennale della fondazione della BERTONE, si è pensato di proporre come tema del concorso la “reinterpretazione” del x1/9 quaranta anni dopo.
Siamo convinti che una giornata di confronto tra colleghi esperti, con tecniche e realtà diverse, possa essere sicuramente costruttivo per tutte le parti coinvolte e questo rappresenta già di per sé un buon motivo di stimolo. Il concorso potrà dare spazio all’iniziativa e all’inventiva personale, finalizzata a dare maggior rilevanza alle particolarità e originalità della propria produzione/attività e dei propri prodotti realizzati.
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Dimostrazione di tornitura nel Lungo Dora alberato sotto le mura antiche del paese
A seguito di numerose richieste pervenute da parte di tornitori e del pubblico che ogni anno dimostra molto entusiasmo e interesse all’evento, e considerato il grande successo che ha sempre riscosso nelle passate edizioni, si organizzerà la dimostrazione dell’arte di tornitura del legno, che in questa edizione vedrà partecipi anche un gruppo di tornitori della Valle d’Aosta.
Il tema della dimostrazione sarà libero in modo da poter stimolare l’iniziativa e l’inventiva personale, finalizzata a dare maggior rilevanza alle particolarità e originalità della propria produzione/attività e dei propri prodotti realizzati. Sarà dunque possibile eseguire una dimostrazione pratica della tornitura del prodotto ligneo che più è congeniale alla mano esperta del tornitore.
Anche in questo caso una giornata di confronto tra artigiani e tornitori esperti, con tecniche e realtà diverse, può essere sicuramente costruttivo per tutte le parti coinvolte.
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Mostra Esposizione presso il Polivalente
Presso la Struttura Polivalente del Comune verrà ospitata una mostra esposizione in onore ai 100 anni del Centro Stile Bertone ed i 40 anni dell’auto X1/9. Si potranno ammirare i disegni tecnici originali, i modellini di auto storiche e veri e propri esemplari di auto del Museo Bertone.
Inoltre verranno esposti tutti i lavori realizzati dagli studenti del Liceo Scientifico Norberto Rosa di Bussoleno in occasione del concorso di disegno ideato per celebrare la ricorrenza del centro Stile Bertone, che metterà in evidenza la creatività e la tecnica degli studenti sul tema dell’auto, della sua reinterpretazione ed evoluzione nel futuro. Mostra che farà da importante completamento della manifestazione.
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Mostra Esposizione presso Centro Studi Nicodemo
Presso il Centro Studi Nicodemo nel borgo storico verrà ospitata una mostra di disegni realizzati dagli studenti delle Scuole Medie risultanti dal concorso avente come oggetto “l’auto dei tuoi sogni”.
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Parco giochi rigorosamente in legno
Un’intera area del nostro centro sarà adibita a parco giochi per i più piccoli che inizieranno così a prendere confidenza con quello splendido materiale che è il legno, ma anche per i più grandi, con giochi nuovissimi e mai avuti in precedenza.
Un artigiano dell’Eccellenza si è specializzato nella produzione di giochi in legno; molto volentieri concederemo a lui un’area da adibire a “parco giochi” per i bambini.
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Esposizione e degustazione di prodotti tipici locali agro-alimentari
Anche quest’anno si riserverà uno spazio specifico destinato all’esposizione e degustazione dei prodotti tipici locali agro-alimentari, per far conoscere e promuovere le particolarità gastronomiche della Valle e della nostra Regione, e valorizzare quegli artigiani che hanno ottenuto l’Eccellenza Regionale nel settore alimentare.
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Iniziative didattiche rivolte agli alunni delle Scuole
Saranno organizzati due concorsi di disegno: uno rivolto agli studenti del Liceo Scientifico Norberto Rosa di Bussoleno avente ad oggetto la ricorrenza centenaria del Centro Stile Bertone, che metterà in evidenza la creatività e la tecnica degli studenti sul tema dell’auto, della sua reinterpretazione ed evoluzione nel futuro. Al vincitore verrà offerto uno stage gratuito presso la ditta Bertone, in modo da avvicinare la realtà scolastica al mondo lavorativo.
L’altro rivolto agli studenti delle Scuole Medie che dovranno cimentarsi nell’interpretazione e nella rappresentazione de ”l’auto dei tuoi sogni”.
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Intrattenimenti
Compagnie de Savoie: Una delle novità di questa edizione sarà l’organizzazione di una sfilata ed esibizione della “Compagnie de Savoie”, Aix-Les Bains (Francia), associazione apolitica e apartitica che intrattiene tra i suoi aderenti un ideale di solidarietà, amicizia, convivialità e promuove i valori tradizionali del territorio e dello spirito dei paesi savoiardi attraverso incontri in Italia e all’Estero di carattere storico-culturale a valenza multimediale.
Antichi mestieri: il gruppo Antichi Mestieri di Barge (CN) sarà presente in un’area a loro dedicata al fine di poter mostrare sul posto al visitatore i diversi mestieri di un tempo.
Gioco del Barro: l’Associazione Centro Storico organizzerà il “Gioco del Barro”. A Bussoleno, fin dal Medioevo, in occasione della Pasqua, si eseguiva un gioco singolare: ai consiglieri comunali veniva consegnato un fuso in legno con la punta ferrata. Questi, accompagnati dalla banda comunale, dovevano recarsi in un prato presso l’abitato e colpire, lanciando il fuso, alcuni oggetti disposti a terra. Una sfida divertente che coinvolge consiglieri comunali in veste di padrini degli atleti e che viene ricostruita riprendendo le leggende e tradizioni ad essa accompagnate: una vera e propria riscoperta di un “tesoro culturale” nascosto.
Museo FERALP: Sarà possibile visitare il Museo Ferroviario, che presenta la storia del FERALP con i suoi progetti e gli obiettivi che l’Associazione intende raggiungere, il contratto stipulato con la Provincia di Torino e Trenitalia per il restauro dei mezzi.
Un centro documentazione raccoglie un’importante collezione di centinaia di libri di argomento ferroviario, sia tecnici che divulgativi, relativi all’Italia alle più significative reti ferroviarie europee ed extraeuropee, più un settore manualistica ed un emeroteca.
Oltre la galleria fotografica (con numerose immagini di treni d’epoca) ed il fermodellismo (grande plastico in stile italiano di oltre 40 metri quadrati di superficie su quattro livelli che riprende il paesaggio in Italia tra gli anni 50 e 80), si potrà ammirare il materiale rotabile presente nell’officina di Bussoleno: locomotive elettriche e a vapore, carri, carrozze e carrello per l’ispezione delle linee, alcuni funzionanti, altri in attesa di restauro per la rimessa in esercizio o l’esposizione statica, sempre e comunque ricchi di fascino e di valore storico.
Serata balli occitani: nel parcheggio adiacente al Centro Polivalente verrà installata una struttura coperta nella quale si organizzerà una serata danzante di Balli Occitani sabato 5 maggio, con possibilità di ristorazione.
Intrattenimento musicale: la Società Filarmonica di Bussoleno allieterà la giornata con una sfilata musicale per le vie del paese.
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Altre iniziative
Treno storico d’epoca: grazie alla collaborazione dell’Associazione FERALP, si sta organizzando un treno speciale d’epoca con materiali anni ‘30 che seguirà la linea ferroviaria Chambery – Bussoleno, con scambio a Modane (Francia) con capienza 350 posti. E’ un’iniziativa di indubbio interesse collettivo ed un’occasione per far giungere un ampio bacino di visitatori provenienti da oltralpe, oltre che consentire la promozione dello sviluppo della mobilità ferroviaria e la rivalutazione del territorio non solo in favore della cittadinanza ma anche del turismo locale, conferendo importanza ad una rievocazione storica di questi mezzi di trasporto, specie nel nostro paese la cui storia è fortemente legata alla politica ferroviaria, essendo stato un importante polo ferroviario (importantissimo il citato museo Ferroviario presente sul territorio);
Raduno auto storiche: lungo via Traforo si allestirà un’esposizione di auto storiche, principalmente X1/9, e ne verrà organizzato un raduno a cura dell’Associazione Club Auto X1/9;
Stefania Belmondo, pluricampionessa mondiale ed olimpica nello sci di fondo, sarà presente presso la libreria La Città del Sole per la presentazione del suo libro “Momenti di vittoria” ed una mostra fotografica ricorderà tali eventi.
Con l’occasione verranno predisposte 3 cartoline con le foto inerenti la campionessa destinate all’annullo filatelico.
Pietra e ferro: saranno presenti anche alcuni artigiani che praticano la lavorazione della pietra e del ferro che sul Lungo dora alberato eseguiranno dimostrazioni delle loro lavorazioni che sono anch’esse rappresentative di consolidate tradizioni locali.
Ceramica: saranno presenti anche alcuni artigiani che praticano la lavorazione della ceramica che sul Lungo Dora alberato eseguiranno dimostrazioni delle loro lavorazioni che sono anch’esse rappresentative di consolidate tradizioni locali.
Pranzi a tema: nell’ampio padiglione appositamente allestito vi sarà un servizio di catering per i visitatori mentre i ristoranti di Bussoleno proporranno un menù a tema.
Il Comune di Bussoleno, garantisce il coordinamento, la gestione amministrativa, organizzativa e logistica dell’iniziativa con la collaborazione della Scuola di Intaglio e di Scultura Bussoleno e di esperti del settore.
| Manifesto BUSSOLEGNO 2012 | LOCANDINA-BUSSOLEGNO-SMAT.jpg | |
| programma | Programma 2012-03-06 corretto.doc | |
| Raduno di Auto X 1/9 | Bussolegno 2012 – RADUNO x 1_9-1.pdf | |
COMUNE DI BUSSOLENO
Telefono: +39 012249002
Fax: +39 0122640414
Web: www.comune.bussoleno.to.it
Email: commercio@comune.bussoleno.to.it
Festa patronale a Bealard – Oulx
Il 6 – 7 – 8 maggio c’è la festa patronale a Beaulard.
KAOS Teatroinsieme. Sant’Ambrogio di Torino, 5 maggio 2012
Replica di KAOS sabato 5 maggio nell’androne della scuola G.Rodari in Sant’Ambrogio Via Garibaldi 5.
Link. Teatro Insieme
Gruppo Teatro Insieme. Spettacolo a Bussoleno il 7 maggio 2012
Sabato 7 maggio – ore 21
Bussoleno (TO) – Salone don Bunino
Gruppo Teatro Insieme di Susa
Concerto Coro Alpi Cozie. Novalesa, 4 maggio 2012

Il Coro Alpi Cozie di Susa e’ lieto di presentarvi gli amici della Chorale De La Mer di La Seyne Sur Mer ( FRANCIA) con i quali si esibira’ in concerto alle ore 21 di venerdi’ 4 maggio nella chiesa parrocchiale di Novalesa. Vi aspetta una bella serata di suggestivi canti corali. Non mancate !!
“Confini contesi. La frontiera delle Alpi occidentali 1940 – 1947”
ore 21.00 Cinema comunale, Piazza del Municipio – CONDOVE
per la Rassegna Cinematografica “Terre Contese”
proiezione in prima assoluta di
“Confini contesi. La frontiera delle Alpi occidentali 1940 – 1947”
nuovo documentario dell’Archivio Nazionale Cinematografico della Resistenza che verrà presentato anche il 27 aprile al Museo Diffuso della Resistenza di Torino
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La giornata del 26 aprile si aprirà con un nuovo evento dedicato ai giovani studenti della Valle, il secondo organizzato al Liceo Des Ambrois di Oulx, in cui verrà proiettato il documentario “Benvenuti in Italia”. Il Valsusa Filmfest, che da sempre riserva attenzione e spazio al mondo della scuola, quest’anno ha deciso di puntare in maniera ancora più decisa sugli studenti organizzando un numero di eventi a loro dedicati più numeroso del solito e dando la possibilità agli allievi del Liceo di Oulx di vedere e votare (lo scorso 17 aprile) le opere selezionate per la parte finale della sezione di concorso Documentari, e di dare così il loro contributo alla determinazione finale dei vincitori.
“Benvenuti in Italia”
Italia 2012 – Durata: 60′ – Paese di produzione: Italia
Regia: Aluk Amiri, Hamed Dera, Hevi Dilara, Zakaria Mohamed Ali, Dagmawi Yimer
Montaggio: Aline Hervé, Lizi Gelber – Musica: Saba Anglana
Produzione: Archivio delle memorie migranti (AMM)
Sinossi: Aluk Amiri, rifugiato afghano giunto in Italia all’età di quindici anni, racconta i tormenti del giovane Nasir, suo alter ego, nel giorno del suo diciottesimo compleanno in una casa famiglia di Venezia. Zakaria Mohamed Ali, costretto a lasciare Mogadiscio dopo l’omicidio del suo maestro di giornalismo e di altri colleghi, dà voce ai sogni di gloria di Dadir, campione di calcio affermato nel suo paese e oggi costretto a viaggiare senza biglietto da Milano a Roma per giocare con la ‘nazionale somala di Roma’. Hevi Dilara, rifugiata curda, racconta lo spaesamento di una giovane famiglia appena sbarcata in un centro di prima accoglienza di Ercolano. Il burkinabé Hamed Dera riprende l’attività e gli ospiti della pensione “chez Margherita”, punto di riferimento della comunità burkinabé a Napoli, prima della sua imminente chiusura. Il filmmaker e rifugiato etiope Dagmawi Yimer segue il mediatore culturale e attore senegalese Mohamed Ba mentre rievoca quando, in una bella giornata di sole, uno sconosciuto decide di accoltellarlo davanti alla fermata dell’autobus.
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Tra le proiezioni fuori concorso il Filmfest quest’anno propone la Rassegna “Terre Contese”, un mini cartellone di 4 film nel cinema di Condove che consentono un’ulteriore riflessione sul tema principale del festival e che inizierà il 26 aprile alle 21 al Cinema di Condove con la proiezione in prima assoluta di “Confini contesi. La frontiera delle Alpi occidentali 1940 – 1947”, il nuovo documentario dell’Archivio Nazionale Cinematografico della Resistenza.
Gli altri tre appuntamenti della rassegna sono: il 3 maggio proiezione di “Io sono lì” di Andrea Segre, il 10 maggio “This is my land… Hebron” di Giulia Amati e Stephen Natanson e il 17 maggio “No Man’s Land” di Danis Tanovic.
“Confini contesi. La frontiera delle Alpi occidentali 1940 – 1947”
Nuovo documentario dell’Archivio Nazionale Cinematografico della Resistenza
Regia di Alberto Signetto
Ricerca storica preparatoria condotta da Corrado Borsa
Ricerca di documenti d’epoca a cura di Melina Bracco.
Fotografia e montaggio di Andrea Spinelli.
Il film è stato realizzato con il sostegno del Comitato Resistenza, Costituzione, Democrazia della Provincia di Torino. L’opera ripercorre le tappe salienti di sette anni, dal giugno del 1940, quando la regione alpina occidentale, che costituisce da sempre una realtà culturalmente ed economicamente omogenea, viene investita dalla guerra voluta da Mussolini, fino alla firma della pace fra la Francia e la neonata repubblica italiana nel 1947. Si toccano le vicende dell’occupazione italiana in Francia, dell’occupazione tedesca delle valli italiane e francesi dopo l’8 settembre, della lotta di Resistenza, che si mostrerà capace di ricucire nella cooperazione fra partigiani italiani e francesi lo strappo doloroso determinato dall’aggressione dell’Italia di Mussolini alla Francia, per arrivare alla fine della guerra e alla liberazione dal nazifascismo, che non impediranno però, ancora una volta, l’emergere di logiche di divisione e di questioni di confine fra stati.
Nel film si utilizzano testimonianze video registrate di protagonisti, come i partigiani Cesare Alvazzi del Frate, Ettore Serafino, Romualdo Siccardi, interviste appositamente realizzate ad alcuni storici, Giorgio Rochat, Gianni Perona, Alberto Turinetti di Priero, e un’ampia documentazione d’epoca, immagini cinematografiche, fotografie, carte e mappe, manifesti, documenti militari, partigiani e civili, e riprese video di vari luoghi chiave.
Dopo la proiezione al Valsusa Filmfest, il film viene presentato anche il 27 aprile 2012 alle ore 17 a Torino, nella sala proiezioni del Museo Diffuso della Resistenza, corso Valdocco 4/A, con interventi degli autori, degli storici Giorgio Rochat, Gianni Perona e Alberto Turinetti di Priero e il saluto del presidente del Comitato Resistenza, Costituzione, Democrazia della Provincia di Torino.
Addetto Stampa: Gigi Piga – cell. 3480420650 – Email. ufficiostampa@valsusafilmfest.it
I vincitori del XVI Valsusa Filmfest
XVI CONCORSO VALSUSA FILMFEST
Il concorso cinematografico si articola in 5 sezioni: Documentari, Le Alpi, Cortometraggi, Memoria Storica e Videoclip Musicali. Il tema principale “Terre Contese” è obbligatorio solamente per le opere che concorrono alla sezione Documentari; le sezioni Cortometraggi e Videoclip Musicali sono a tema libero, la sezione Le Alpi è per filmati sulla montagna e sulla cultura montana e la sezione Memoria Storica, organizzata in collaborazione con l’ANPI Val di Susa, è come sempre riservata a opere che documentino un importante avvenimento della nostra storia passata e recente. Sono pervenute 315 opere da diverse parti d’Italia e anche da Bulgaria, Francia, Inghilterra, Israele, Messico, Norvegia, Olanda, Scozia, Spagna e Svizzera.
Le proiezioni delle opere in concorso si sono svolte quasi tutte al Cinema Comunale di Condove; il 17 aprile i filmati partecipanti alla sezione Documentari sono stati proiettati anche al Liceo Des Ambrois di Oulx e la votazione degli studenti ha determinato i vincitori; come in ogni edizione, le opere partecipanti alla sezione Le Alpi sono state proiettate anche pressola Sededell’Ente Parco del Gran Bosco di Salbertrand (20 aprile).
Il 24 aprile al Liceo Norberto Rosa di Bussoleno sono state proclamate le opere vincitrici.
sezione di concorso VIDEOCLIP MUSICALI
Per questa edizione sono pervenuti 35 videoclip, 20 per la sottosezione Produzioni Amatoriali e 15 per la sottosezione Produzioni con Budget e l’organizzazione del festival ha deciso di aprire questa XVI edizione con la grande festa musicale della Serata Videoclip.
Responsabile della Sezione: Mario Solara
Giuria composta da: Paola Carta, Paolo Della Giovanna, Pierluigi Mortaretti, Alessandra Olivero e Daniele Sasso
Sottosezione Produzioni Amatoriali
1° premio a
Unimpressive
di Jacopo Payar – Prato – durata 3’04’’
Descrizione: videoclip del gruppo musicale
Motivazione: Per la tecnica perfetta, per la musica carica di poesia. Un viaggio tra le terre della memoria e della contemporaneità nella contesa tra il colore pastello del ricordo ed il bianco della modernità che si muove tra la sterilità e la speranza di una ritrovata purezza.
Menzione speciale a
Il sogno di Max
di Massimiliano Vaccaro e Andrea Calabrò – Torino – Durata 6’57’’
Descrizione: Alla ricerca del sogno
Motivazione: Premio all’ironia nel trattare oggetti e tecnologie moderne e all’invito a conservare gli ideali pur pagandone il prezzo, invitando ad armarsi di leggerezza e di un eterno sorriso.
Sottosezione Con Budget
1° premio a
Lu trenu de lu soli
di Paolo Battista – Montecorvino Pugliano (Sa) – durata6’
Descrizione: Immigrazione di ieri e di oggi
Motivazione: La sacralità della vita raccontata con semplicità ed onesta, onesta la musica che sa richiamare il cuore su una terra comune, riportare ognuno ai valori che dovrebbero ricordarci che siamo un tutt’uno.
Menzione speciale a:
Working man blues
di Hermes Mangialardo - Copertino (Lecce) – durata 5’
Descrizione: Storia sulla industrializzazione in America
Motivazione: Si premia il magistrale lavoro di animazione e la meravigliosa tecnica compositiva e strumentale. Non di meno, la contesa del territorio del mondo del lavoro è oggi più che mai attuale.
sezione di concorso LE ALPI
Delle 27 opere pervenute ne sono state scelte 6 per la fase finale del concorso
Responsabile della Sezione: Luigi Cantore
Giuria composta da: Amedeo Gandaglia, Anna Floris e Flavio Repetto
1° premio a
Cahiers
di Alessandro Stevanon (Jovencan – AO) – durata 52’
Sinossi: Due villaggi di montagna, incastonati fra le cime della Valle d’Aosta, ognuno con lingua e dialetti propri, ma uniti da tradizioni comuni…
Motivazione: Si premia il filmato che testimonia lo sforzo nel mantenere vive le lingue originali, amalgamando le tradizioni di due comunità .
2° premio a
Acquagascar
di Nicola Arcangeli (Monza) – durata 11’
Sinossi: Acquagascar è un termine che possiamo definire onomatopeico, che dovrebbe dare un’idea delle varie forme che l’acqua assume: stagnante, effervescente, fumosa, farinosa, cremosa, gelata , stirata, plasmata al volgere della natura. E queste sue peculiarità si manifestano sopratutto in uno scenario come quello della montagna.
Motivazione: immagini e musica creano profonde emozioni nell’animo lasciando un piacevole senso di serenità
Menzione speciale a
L’amico delle Bestie
di Federico Alotto e Oscar Ferrari (Borgone di Susa – TO) – durata 30’
Sinossi: Quattro soldati vengono mandati in un forte sperduto fra le montagne. La noia è di casa e il nemico non arriva. Presto per loro inizierà un incubo. Tratto da fatti realmente accaduti.
Motivazione: Si apprezza l’impegno degli attori in un contesto di non facile realizzazione; ottima e suggestiva la colonna sonora
sezione di concorso DOCUMENTARI “Terre Contese”
Delle 57 opere pervenute ne sono state selezionate solamente 5 per la fase finale del concorso.
Responsabili della sezione: Daniele Cat Berro e Giorgia Allais della Società Meteorologica Italiana e Andrea Zonato del Centro Culturale Diocesano di Susa
Giuria composta dagli studenti dei Licei Liceo Norberto Rosa di Bussoleno e Susa e del Liceo Des Ambrois di Oulx che hanno visionato i filmati
1° premio a
5 kmq
di Sonia Giardina e Salvatore Tuccio (Catania) – durata 22’
Sinossi: Un fazzoletto nero di 5 Kmq nel cuore del Mediterraneo. La piccola isola di Linosa, lontana 167 Km dalla Sicilia e 145 Km dalla Tunisia si trova da sempre in un forte isolamento che condiziona l’esistenza dei suoi abitanti…
Motivazioni: è stato scelto il documentario 5 kmq perché le argomentazioni affrontate riguardano la realtà economica e sociale dell’Italia intera. Il film illustra una situazione che molte persone non conoscono: è assurdo che gli abitanti di Linosa siano costretti a vivere senza i diritti a istruzione, sanità e lavoro. Per certi aspetti si tratta di una realtà simile a certi paesi di montagna, isolati allo stesso modo, seppur in condizioni geografiche differenti. E’ stata apprezzata in particolare la fotografia e come il montaggio valorizza le immagini e la musica, il documentario presenta un’ottima armonia formale. Da segnalare la scena in cui gli studenti della scuola si collegano in video conferenza con l’insegnante di inglese di stanza a Lampedusa. E’ assurda e impressionante, non sembra possibile che esistano ancora, in Italia, delle realtà di vita così difficile.
Menzione speciale a
Stateless
di Mauro Mondello e Nunzio Gringeri – Spadafora (Me) – durata 33’
Shousha è un luogo indefinito. Non è un paese né un villaggio, non è segnato sulle mappe, prima di marzo nessuno percorrendo i trentasette chilometri che dividono il villaggio di Ben Guardane dal posto di frontiera di Ras Jdir, avrebbe pensato che quella striscia di deserto potesse avere un nome, che qualcosa rendesse quello spazio infinito di sabbia diverso da tutto il resto lì intorno…
Menzione speciale a
La vera leggenda di Valaja Marley
di Gianluca Loffredo – Castell’Alfero (AT) – durata 28’
Una leggenda vera. Un personaggio che attraversa la storia della Val di Susa, un modo per raccontare pezzettini di una biografia complessa, quella dei disabili intellettivi della Città del Sole, S.C.S Samt’Ambrogio
sezione di concorso CORTOMETRAGGI
Come sempre, per questa parte di concorso sono arrivati tantissimi filmati, precisamente 145 e provenienti da diverse parti d’Italia ma anche dall’estero, da Bulgaria, Francia, Inghilterra, Israele e Spagna. Ne sono stati scelti 15 per la fase finale del concorso
Giuria composta da: Luciana Carnino, Ornella Marcellino, Bruno Paschero, Vinicio Perugia e Beatrice Tallo.
La giuria fa presente che tutti i cortometraggi presentati avevano un loro intrinseco valore e sono tutti meritevoli di essere visti
1° premio a
“Cucina casalinga” di David Casals (Roma) – durata 15’
Sinossi: Un uomo solitario celebra il suo compleanno ogni giorno in un ristorante diverso della città, finché una sera incontra una donna che fa lo stesso.
Motivazione: Il tema della solitudine è affrontato in modo molto originale con profonda ironia e un finale sorprendente e ottimistico.
2° premio a
“Paper memories” di Theo Putzu (Barcellona-Spagna) – durata 7’25”
Sinossi: Un anziano signore cerca la sua felicità dentro vecchie foto… Due mondi divisi dall’incapacità di sognare…
Motivazione: Per l’originalità con cui viene affrontato un tema di profonda e angosciante solitudine. Sono solamente le immagini a parlare. Il cortometraggio termina con il passaggio in un sogno del protagonista.
Menzione speciale a
“Un nuovo corso” di Leonardo Rodolico (Catania) – durata 10’30’’
Sinossi: Carlo sostiene l’esame finale prima della laurea, a cui segue una strana prova pratica che consiste nell’esecuzione di un omicidio di stampo mafioso. Superata brillantemente la prova si laurea a pieni voti in questo bizzarro nuovo corso.
Motivazione: Per il paradossale approccio all’esistenza della mafia che dopo aver imposto un’egemonia politica ed economica si pone come obiettivo l’educazione universitaria, in un quadro di amara ironia.
sezione di concorso MEMORIA STORICA
Generalmente viene scelto un unico vincitore di questa sezione ma questa volta il gruppo ANPI di Condove e Caprie, curatore della sezione, ha deciso di dare il primo premio ex-aequo a due opere
1° premio ex-aequo a
Nicola Grosa moderno Antigone
di Mario Garofalo e Anna Roberti – durata 53′
Sinossi:
L’Associazione culturale Russkij Mir di Torino prosegue l’opera di recupero della memoria dei partigiani sovietici che combatterono a fianco degli italiani, a cui aveva già dedicato un primo documentario.In questo nuovo lavoro la loro vicenda si lega alla figura di Nicola Grosa che, ex partigiano torinese, negli anni sessanta andò per le montagne piemontesi a recuperare i corpi di chi era morto combattendo e aveva avuto sommaria sepoltura…
Motivazioni del premio
La ricerca storica eseguita sui georgiani che combatterono con i partigiani italiani è davvero notevole: pensare di poter ricostruire nomi e storie di persone venute da così lontano in un’epoca di guerra, a distanza di così tanti anni, è un’operazione coraggiosa e veramente ammirevole. Le storie narrate sono tutte interessanti e il fil-rouge di Nicola Grosa, in grado di tessere una rete tra le diverse vicende, è più che adatto. Le riprese e i montaggi sono efficaci, il ritmo non è mai lento e, sebbene la durata sia di oltre 50 minuti, il documentario risulta piacevole in ogni sua parte. Complimenti all’associazione Ruskij Mir per la dovizia nella ricerche svolte e agli autori del video per il brillante risultato.
1° premio ex-aequo a
La lunga scia di sangue – L’eccidio del 30.4.1945 a Collegno e Grugliasco”
di Domenico Morreale – durata 43’
Sinossi
Tutti gli italiani negli anni venti hanno sentito parlare di Collegno intorno alla vicenda dello“smemorato”. Gli italiani sentono parlare di Grugliasco vicino a Collegno all’indomani della liberazione. Il 30 aprile 1945 i tedeschi in ritirata hanno ucciso 67 persone. Gli italiani sapranno solo alla fine degli anni Novanta che il primo maggio sono stati fucilati 29 militi della Littorio: è una lunga scia di sangue che fa parte del prezzo pagato per la Liberazione
Motivazioni del premio
La storia dei martiri di Collegno e Grugliasco, troppo spesso dimenticata, è stata finalmente resa pubblica attraverso un filmato di elevato pregio documentaristico e di ottime qualità tecniche. La ricerca storica alla base del documentario è sicuramente pregevole ed è impreziosita dai contributi degli storici intervistati che conferiscono un tono ancor più ricco al filmato. Notevoli anche le aperture e le riflessioni di altissimo livello storico sulla memoria e il rispetto dei caduti. Fotografia e montaggio risultano piacevoli e originali, soprattutto nei passaggi di ricostruzione storica dei luoghi. Il premio va dunque ad un video che ha dimostrato in modo egregio come fondere un’importante ricerca storica con un canale informativo che sfrutta tecniche insolite e molto gradevoli.
Menzione speciale a:
Memorie partigiane
di Laura De Sanctis – durata 46’
Sinossi
Un omaggio ai giovani del ’44 che diedero la loro vita alla patria: A quelli che si salvarono e con tenacia continuano a raccontare alle nuove generazioni.
Motivazioni
Una menzione speciale per questo video che ricostruisce l’eccidio di Montalto nelle Marche, in particolar modo per l’impegno che i giovani dell’ANPI di Tolentino hanno dimostrato nel mettersi in gioco in un progetto tanto ambizioso: che siano da esempio per i tanti giovani che si affacciano alla “nuova stagione dell’ANPI” e che possano essere la prova vivente di come un ricordo individuale possa diventare un patrimonio di memoria collettiva
Addetto Stampa: Gigi Piga – cell. 3480420650 – Email. ufficiostampa@valsusafilmfest.it
Percorsi MTB in Val di Susa
Segnalo il sito web
http://www.traccemtb.altervista.org/
che al suo interno ha una pagina dedicata alle Tracce GPS di percorsi mtb free ride e all mountain in Val di Susa per i patiti del single track in mountain bike…..
“Benvenuti in Italia”. Valsusa Filmfest 2012
Valsusa Filmfest – XVI Edizione | 2012
giovedì 26 aprile 2012
eventi a Oulx e Condove | Ingressi gratuiti
ore 11,30 Liceo Des Ambrois – OULX
Proiezione di “Benvenuti in Italia”
Evento per gli allievi del Liceo organizzato in collaborazione con la Rete del Caffè Sospeso
ore 21.00 Cinema comunale, Piazza del Municipio – CONDOVE
per la Rassegna Cinematografica “Terre Contese”
proiezione in prima assoluta di
“Confini contesi. La frontiera delle Alpi occidentali 1940 – 1947”
nuovo documentario dell’Archivio Nazionale Cinematografico della Resistenza che verrà presentato anche il 27 aprile al Museo Diffuso della Resistenza di Torino
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La giornata del 26 aprile si aprirà con un nuovo evento dedicato ai giovani studenti della Valle, il secondo organizzato al Liceo Des Ambrois di Oulx, in cui verrà proiettato il documentario “Benvenuti in Italia”. Il Valsusa Filmfest, che da sempre riserva attenzione e spazio al mondo della scuola, quest’anno ha deciso di puntare in maniera ancora più decisa sugli studenti organizzando un numero di eventi a loro dedicati più numeroso del solito e dando la possibilità agli allievi del Liceo di Oulx di vedere e votare (lo scorso 17 aprile) le opere selezionate per la parte finale della sezione di concorso Documentari, e di dare così il loro contributo alla determinazione finale dei vincitori.
“Benvenuti in Italia”
Italia 2012 – Durata: 60′ – Paese di produzione: Italia
Regia: Aluk Amiri, Hamed Dera, Hevi Dilara, Zakaria Mohamed Ali, Dagmawi Yimer
Montaggio: Aline Hervé, Lizi Gelber – Musica: Saba Anglana
Produzione: Archivio delle memorie migranti (AMM)
Sinossi: Aluk Amiri, rifugiato afghano giunto in Italia all’età di quindici anni, racconta i tormenti del giovane Nasir, suo alter ego, nel giorno del suo diciottesimo compleanno in una casa famiglia di Venezia. Zakaria Mohamed Ali, costretto a lasciare Mogadiscio dopo l’omicidio del suo maestro di giornalismo e di altri colleghi, dà voce ai sogni di gloria di Dadir, campione di calcio affermato nel suo paese e oggi costretto a viaggiare senza biglietto da Milano a Roma per giocare con la ‘nazionale somala di Roma’. Hevi Dilara, rifugiata curda, racconta lo spaesamento di una giovane famiglia appena sbarcata in un centro di prima accoglienza di Ercolano. Il burkinabé Hamed Dera riprende l’attività e gli ospiti della pensione “chez Margherita”, punto di riferimento della comunità burkinabé a Napoli, prima della sua imminente chiusura. Il filmmaker e rifugiato etiope Dagmawi Yimer segue il mediatore culturale e attore senegalese Mohamed Ba mentre rievoca quando, in una bella giornata di sole, uno sconosciuto decide di accoltellarlo davanti alla fermata dell’autobus.
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Tra le proiezioni fuori concorso il Filmfest quest’anno propone la Rassegna “Terre Contese”, un mini cartellone di 4 film nel cinema di Condove che consentono un’ulteriore riflessione sul tema principale del festival e che inizierà il 26 aprile alle 21 al Cinema di Condove con la proiezione in prima assoluta di “Confini contesi. La frontiera delle Alpi occidentali 1940 – 1947”, il nuovo documentario dell’Archivio Nazionale Cinematografico della Resistenza.
Gli altri tre appuntamenti della rassegna sono: il 3 maggio proiezione di “Io sono lì” di Andrea Segre, il 10 maggio “This is my land… Hebron” di Giulia Amati e Stephen Natanson e il 17 maggio “No Man’s Land” di Danis Tanovic.
“Confini contesi. La frontiera delle Alpi occidentali 1940 – 1947”
Nuovo documentario dell’Archivio Nazionale Cinematografico della Resistenza
Regia di Alberto Signetto
Ricerca storica preparatoria condotta da Corrado Borsa
Ricerca di documenti d’epoca a cura di Melina Bracco.
Fotografia e montaggio di Andrea Spinelli.
Il film è stato realizzato con il sostegno del Comitato Resistenza, Costituzione, Democrazia della Provincia di Torino. L’opera ripercorre le tappe salienti di sette anni, dal giugno del 1940, quando la regione alpina occidentale, che costituisce da sempre una realtà culturalmente ed economicamente omogenea, viene investita dalla guerra voluta da Mussolini, fino alla firma della pace fra la Francia e la neonata repubblica italiana nel 1947. Si toccano le vicende dell’occupazione italiana in Francia, dell’occupazione tedesca delle valli italiane e francesi dopo l’8 settembre, della lotta di Resistenza, che si mostrerà capace di ricucire nella cooperazione fra partigiani italiani e francesi lo strappo doloroso determinato dall’aggressione dell’Italia di Mussolini alla Francia, per arrivare alla fine della guerra e alla liberazione dal nazifascismo, che non impediranno però, ancora una volta, l’emergere di logiche di divisione e di questioni di confine fra stati.
Nel film si utilizzano testimonianze video registrate di protagonisti, come i partigiani Cesare Alvazzi del Frate, Ettore Serafino, Romualdo Siccardi, interviste appositamente realizzate ad alcuni storici, Giorgio Rochat, Gianni Perona, Alberto Turinetti di Priero, e un’ampia documentazione d’epoca, immagini cinematografiche, fotografie, carte e mappe, manifesti, documenti militari, partigiani e civili, e riprese video di vari luoghi chiave.
Dopo la proiezione al Valsusa Filmfest, il film viene presentato anche il 27 aprile 2012 alle ore 17 a Torino, nella sala proiezioni del Museo Diffuso della Resistenza, corso Valdocco 4/A, con interventi degli autori, degli storici Giorgio Rochat, Gianni Perona e Alberto Turinetti di Priero e il saluto del presidente del Comitato Resistenza, Costituzione, Democrazia della Provincia di Torino.
Addetto Stampa: Gigi Piga – cell. 3480420650 – Email. ufficiostampa@valsusafilmfest.it
INCONTRO CON MAURO CORONA E LUCA MERCALLI. Condove, Ven 27 Apr
Il 27 aprile si svolgerà l’incontro con MAURO CORONA e LUCA MERCALLI, uno dei principali eventi del XVI Valsusa Filmfest.
Potete scaricare fotografie cliccando su questi link:
http://www.valsusafilmfest.it/press/img/hd/27%20apr%20Mauro%20Corona%201.jpg
http://www.valsusafilmfest.it/press/img/hd/27%20apr%20Mauro%20Corona%202.jpg
http://www.valsusafilmfest.it/press/img/hd/27%20apr%20Luca%20Mercalli%201.JPG
http://www.valsusafilmfest.it/press/img/hd/27%20apr%20Luca%20Mercalli%202.jpg
Grazie dell’attenzione e buon lavoro. Gigi Piga 3480420650
COMUNICATO STAMPA
venerdì 27 aprile – ore 21.00
salone Sotto Chiesa, via Roma 4 – CONDOVE | Ingresso gratuito
INCONTRO CON
MAURO CORONA E LUCA MERCALLI
Il programma di questa edizione del Valsusa Filmfest ha previsto numerosi e interessanti incontri e dibattiti con personaggi del mondo della montagna, scrittori ed altri.
Dopo gli incontri con Roberto Ghidoni (14 aprile), con Loriano Macchiavelli (16 aprile), con il caporedattore del TgR Montagne ed i gestori di alcuni rifugi alpini (17 aprile) e con Franco Perlotto (21 aprile), il 27 aprile si volgerà l’ultimo colloquio di rilievo tra e con lo scrittore Mauro Corona e con il il meteorologo Luca Mercalli, che affronteranno insieme al pubblico il tema della montagna dal punto di vista sociale, culturale ed ambientale.
Ambiente, stili di viti, sostenibilità, decrescita, consumi: il tradizionale stile di vita montano può tornare di moda nella ricerca di un senso del limite e di un rapporto più sobrio e sano con la natura?
Mauro Corona, nato il 9 agosto 1950 a Baselga di Piné (TN)ù, è scrittore, alpinista e scultore.
Scultore ligneo, si dedica all’alpinismo: ha scalato numerose vette italiane ed estere, aprendo oltre 300 vie di scalata nelle dolomiti d’oltrepiave.
È autore di svariati libri, alcuni dei quali bestseller. La carriera di scrittore inizia nel 1997, quando un amico giornalista pubblicò alcuni suoi racconti sul quotidiano Il Gazzettino. Da allora ha pubblicato diciassette libri. Nei suoi romanzi e nei suoi racconti Corona ci porta a contatto con un mondo quasi del tutto scomparso: quello della vita e delle tradizioni nei paesi della Valle del Vajont, un ecosistema che subì violenti sconvolgimenti a seguito della tragedia. Personaggi ed echi del passato riaffiorano tra le righe di Corona, che affronta con uno sguardo appassionato e un po’ malinconico tematiche come il rapporto dell’uomo con la natura, con le proprie radici e con l’incombente progresso economico e tecnologico. Cani, camosci, cuculi (e un corvo) si è aggiudicato il Cardo d’argento al 37º Premio Itas del libro di montagna, ritirato da Corona il 29 aprile 2008.
Negli ultimi anni Corona ha continuato ad alternare momenti di scrittura, scultura lignea e arrampicata a conferenze, incontri e manifestazioni. Nel 2002, lo scrittore fumettista Paolo Cossi pubblica “Corona – L’uomo del bosco di Erto” per Edizioni Biblioteca dell’Immagine. Un libro a fumetti che narra alcune vicende raccontate a Cossi da Corona, e delle avventure che Cossi dovette intraprendere per ascoltare di persona i racconti di Corona.
Il 17 luglio 2011 il libro La fine del mondo storto vince, con 75 preferenze, il Premio Bancarella 2011, classificandosi al primo posto. Le sue opere sono state tradotte in varie lingue (per esempio cinese, tedesco, spagnolo, bosniaco e rumeno).
Luca Mercalliè conosciuto al grande pubblico per la sua partecipazione alla trasmissione televisiva “Che tempo che fa”, condotta su Rai 3 da Fabio Fazio.
È un climatologo, presiede la Società Meteorologica Italiana, dirige la rivista specializzata Nimbus, si occupa di ricerca sulla storia del clima e dei ghiacciai delle Alpi e dal 2003 fa parte del cast di TGR Montagne (Rai2).
Ha pubblicato oltre 1000 articoli soprattutto su La Repubblica e su La Stampa.
Ha al suo attivo un migliaio di conferenze e lezioni, in Italia e all’estero, ed ha anche avuto il tempo di scrivere libri, tra cui recentemente: Filosofia delle nuvole e Che tempo che farà.
Addetto Stampa: Gigi Piga – cell. 3480420650 – Email. ufficiostampa@valsusafilmfest.it
Buona Pasqua 2012
Buona Pasqua a tutti!






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